Forse non dovrei generalizzare, il titolo sarebbe “piccola blogger cresce”. Qualche appunto per imparare a “stare al mondo”:
- I nostri atti non sono senza implicazioni e bisogna assumersene le conseguenze.
- È bene prevedere le possibili conseguenze dei nostri atti prima di agire.
- Bisogna pensare prima di agire/parlare/scrivere.
- Le parole hanno un peso specifico: gli aggettivi vanno scelti con accuratezza, i superlativi con estrema parsimonia, e le affermazioni radicali semplicemente evitate.
- È indispensabile saper riconoscere le persone autorevoli, solo loro ci faranno le critiche più azzeccate che ci permettono di riflettere e crescere.
- Il senso delle proporzioni deve governare le nostre reazioni, le priorità non vanno ignorate.
- Ciò che per noi è importante può essere superficiale per gli altri, non è detto che tutti capiscano il nostro ragionamento.
- Aggiungere un po’ di rigore al proprio modus vivendi in generale non fa male.
- Il multitasking è ammirevole ma non indispensabile, e talvolta può diventare anche controproducente.
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